sabato, novembre 24, 2007

Comunicato

COMUNICATO

A seguito delle richieste di alcuni aderenti nelle riunioni assembleari del 5/11/2007, del 19/11/2007 e perché lo ritengo doveroso e corretto, con la presente, porgo

LE SCUSE del PRESIDENTE

per la mancata preventiva comunicazione di fatti sconosciuti agli stessi e di aver posto all'attenzione degli aderenti cose e pensieri che non avevano l'intenzione di offendere il buon nome dell’ istituzione scolastica o il buon nome dei docenti, ma aveva lo scopo di porre all’attenzione di tutti gli Aderenti situazioni di disagio che grazie all'aiuto di tutti, incluso gli stessi docenti ed in prima persona il Direttore, hanno risolto ciò che procurava disagio al singolo.

Il Presidente ha voluto evidenziare
la Serietà dell’ Istituzione
stessa rappresentata dal Direttore e da tutti i Docenti
e nel contempo ottemperare ad uno dei principi che gli aderenti al comitato hanno sottoscritto con l'adesione allo statuto (art. 4 comma 6).

Il comunicare situazioni, di qualsiasi natura esse siano,che sono accadute e che hanno trovato una soluzione permettono a tutti di contribuire a migliorare ed a operare affinché le stesse non accadano più. IL Presidente ha ritenuto utile, in questo periodo in cui fatti eclatanti che colpiscono la scuola, tanto da metterla sempre più spesso sui quotidiani e sui media, ma sopratutto e solo quando ormai "i buoi sono scappati", comunicare situazioni risolte proprio per dare quella coscienza e consapevolezza che il parlare e l'autocritica crea lo spirito collaborativo necessario per arrivare a chiudere le porte prima che la stalla sia vuota e consente ad avviare quel processo di innovamento e miglioramento della scuola che tutti si auspicano, anche se, può toccare punti importanti del carattere di noi adulti (orgoglio) per il bene di persone che sono nella loro più importante fase evolutiva.
Il Ministro della Pubblica Istruzione il 14/09/07 scrive
- Una scuola che pretendesse di educare sottraendosi al confronto con la famiglia si condannerebbe al fallimento.- Quindi i genitori/famiglia come elemento cardine nella realizzazione delle finalità della scuola.

Ci si scusa con gli Aderenti che ritengono che il Presidente non ha provveduto a dare informativa nelle varie riunioni di cose o fatti che è venuto a conoscenza nell'espletamento del suo incarico. Il Presidente ha ritenuto un atto non dovuto, per non venir meno a doveri nei confronti del singolo e necessari, in alcune situazioni, per trovare la soluzione in tempi brevi.

Si porge le scuse anche a quei Docenti che possono aver interpretato in modo non corretto la relazione stessa considerando che questa bacheca è la bacheca del COMITATO e la relazione era solo una esposizione riepilogativa di un anno di lavoro riguardante il comitato stesso oltre a essere, qualora il comitato la autorizzasse, la relazione richiesta dalla Direzione con lettera del 31/05/2007.

Inoltre come ho avuto modo di ringraziare nella riunione di interclasse di questo mese, rinnovo pubblicamente a tutti i docenti un ringraziamento per l'esposizione delle finalità e obiettivi dei singoli progetti di quest' anno.

Il Presidente e tutto il Comitato dei genitori si associa ai genitori che il 13/11/2007 hanno espresso la loro fiducia e solidarietà al Dirigente e a tutti i Docenti ed hanno augurato un sereno proseguimento dell'anno scolastico.

Il Presidente dimissionario coglie l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno aderito al comitato e hanno collaborato con lo scrivente nella realizzazione dell'oggetto sociale ed augura un buon lavoro a nuovo staff dell'esecutivo.

Il Presidente ( Romano Ritossa)

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